sabato 30 gennaio 2010

venerdì 29 gennaio 2010

Cambio di programma: "TUTTA COLPA DI GIUDA"


Stasera come comunicato sarà proiettato il film “TUTTA COLPA DI GIUDA” di Davide Ferrario. Questo cambio di programma ha fatto slittare alla prossima settimana il film “QUESTIONE DI CUORE” che sarà proiettato quindi venerdì 5 Febbraio.

Tutta colpa di Giuda di Davide Ferrario, con Kasia Smutniak, Fabio Troiano, Gianluca Gobbi, Cristiano Godano, Francesco Signa, Paolo Ciarchi, Luciana Littizzetto.

Irene sogna di diventare una regista teatrale e accetta di collaborare con un gruppo di carcerati torinesi per mettere in piedi uno spettacolo all’interno dell’istituto penitenziario. Il tema scelto dal parroco delle carceri è quello della Passione di Gesù Cristo. Irene accetta suo malgrado il compito ma scopre che tra i carcerati nessuno è disposto a rappresentare la figura di Giuda, il traditore per antonomasia. Lo spettacolo deve essere portato sul palco e solo una particolare interpretazione del Vangelo suggerita a Irene dai discorsi coi detenuti riuscirà a mettere tutti gli attori daccordo, ma qualcuno rimarrà scontento. Una notizia data dal radiogiornale però cambia il destino di tanti fra gli “ospiti” dell’istituto.

Davide Ferrario, a completamento di un progetto durato diversi anni, porta il cinema all’interno del carcere e trasforma i detenuti della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino in attori per caso. Un progetto iniziato nove anni fa, anch’esso in modo abbastanza casuale. Un corso di formazione professionale nel Carcere di San Vittore ha avuto un impatto così forte da convincere Ferrario a proseguire l’esperienza offrendosi come volontario in progetti carcerari.

Tutta colpa di Giuda è un film sul carcere, sul teatro, sulla libertà, sulla fede ma soprattutto sulla voglia di vivere e di confrontarsi, tema trasversale del cinema di Ferrario che con i suoi film ha sempre dimostrato un fortissimo impegno rivolto ai progetti che lo appassionano, toccando con questo film una punta qualitativa di grande coraggio, di riflessione sull’arte (tra teatro e cinema). Il carcere negli ultimi anni ha aperto spesso le porte a progetti di rieducazione attraverso l’uso dei laboratori teatrali o delle produzioni audio-visive, pratici mezzi esperienziali attraverso i quali i detenuti possono esprimere la loro creatività ma anche creare delle dinamiche di gruppo che il carcere altrimenti non potrebbe offrire.

venerdì 22 gennaio 2010

L'OSPITE INATTESO


Ci aspettiamo il tutto esaurito anche stasera per la proiezione del film "L'ospite inatteso"

L’OSPITE INATTESO


di Thomas Mc Carthy

Genere: drammatico
Durata: 104 minuti
Produzione: USA 2007
Produzione: Groundswell Productions
Distribuzione: Bolero Film

Interpreti: Richard Jenkins, Haaz Sleiman, Danai Jekesai Gurira, Hiam Abbass, Marian Seldes

Walter Vale è un professore universitario di economia, rimasto vedovo, che insegna ormai svogliatamente e vive monotonamente in una cittadina del Connecticut. Quando di malavoglia accetta di sostituire un collega a una conferenza a New York, scopre che il suo appartamento, da tempo disabitato, è stato affittato con l’inganno ad una giovane coppia, il siriano Tarek, che suona il djembe in un gruppo jazz, e l’africana Zainab, disegnatrice di gioielli. Dopo la sorpresa iniziale, Walter invita i due a restare, almeno fino a che non troveranno un altro tetto, e inizia con Tarek un’amicizia nel nome della musica. Ma un contatto incidentale con la polizia, in metropolitana, fa finire Tarek, immigrato irregolare, in un centro di detenzione nel Queens. L’arrivo della madre del ragazzo, Mouna, rinnova l’impegno e l’affetto di Walter per Tarek ma il suo fermo assume sempre più i connotati della prigionia.

sabato 16 gennaio 2010

Inaugurazione.... Valzer con Bashir


Ieri è iniziata la nuova stagione del Cineforum, grandissima affluenza alla serata, forse per merito della pellicola, d'impatto, come è stata definita da Andrea. Sicuramente un film realizzato con una tecnica innovativa, che esula da ogni canone, ed è, come è stato definito, "una lezione di storia, un film di guerra, un pezzo di giornalismo investigativo e più di tutto un film straordinario."

VALZER CON BASHIR

di Ari Folman

Genere: drammatico
Durata: 87 minuti
Produzione: Israele, Germania, Francia 2008
Produzione: Les Films d'Ici, Razor Film Produktion GmbH
Distribuzione: Lucky Red
Interpreti: Ari Folman, Mickey Leon, Ori Sivan, Yehezkel Lazarov, Ronny Dayag


Una notte, in un bar, un amico confessa al regista israeliano Ari Folman un suo incubo ricorrente: sogna di essere inseguito da 26 cani inferociti. Ha la certezza del numero perchè, quando l'esercito israeliano occupava una parte del Libano, a lui, evidentemente ritroso nell'uccidere gli esseri umani, era stato assegnato il compito di uccidere i cani che di notte segnalavano abbaiando l'arrivo dei soldati. I cani eliminati erano giustappunto 26.In quel momento Folman si accorge di avere rimosso praticamente tutto quanto accaduto durante quei mesi che condussero al massacro portato a termine dalle Falangi cristiano-maronite nei campi di Sabra e Chatila. Decide allora di intervistare dei compagni d'armi dell'epoca per cercare di ricostruire una memoria che ognuno di essi conserva solo in parte cercando di farla divenire patrimonio condiviso.